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BATTAGLIA PER LA SANITA'

30/07/2010 - 15.09.48
sono del parere che minimo occore un pronto soccorso dislocate nel territorio, ma come fanno a parlare i ns dirigenti sanitarie che la colpa loro, basta vedere il moscati che a breve deve chiudere, poco tempo fa' hanno costruito un edificio nuovo e ancora oggi stanno continuando a ristruttura l'edificio vecchio, rispondo ma "i soldi c'erano" e buttiamoli
Pinux

28/07/2010 - 20.17.30
tutto calcolato!!! i conti tornano!!! cittadini di serie a....b...c...etc mentre il sovrano predica positivit la gente viene affamata!!! si dir la sanit un pozzo senza fondo!!! vero! ma chi ne paga le conseguenze? mi viene in mente il dittatore coreano che come ricompensa del fallimento ai mondiali ha mandato l'allenatore a fare il manovale!!! ora dico a tutti coloro che bivaccano coi soldi pubblici cosa dovremmmo pensare di fargli fare!!!! una giornatina di lavoro nei campi della nostra irpinia=? basterebbe? ma che quelli si stanno spolpando adesso l'alto calore!!! che schifo!!!
vecchio lupone

27/07/2010 - 23.03.11
Chi non vive la realt dell'Alta Irpinia non pu comprendere la necessit di avere un ospedale o un pronto soccorso che sia raggiungibile in tempi ragionevoli. Immaginate solo per un attimo che colpiti da un'infarto dobbiate essere soccorsi da un ospedale che disti 40 km di strade impervie, aspettare prima l'ambulanza che arrivi e poi che vi porti.. provate per vavore solo per un attimo ad immaginarlo... grazie.
Mario

27/07/2010 - 19.07.45
Mi trovo nelle condizioni di poder dire che non mi importa piu' di niente! Chi e' causa del proprio male, pianga se' stesso. Avete voluto il governo nordista, lobbista, populista, classista e megalomane e.....? Ora tenetevelo! E parlo soprattutto delle classi popolari e meno acculturate, anche se fameliche, che ci hanno fatto precipitare nel baratro con il loro voto! Ora saranno quelle che la pagheranno a piu' caro prezzo! Intanto, PierSilvio si e' comprato il nuovo giocattolo da 8 milioni di euro e, con il Piano Casa, Silvio potra' realizzare pi bungalows sulle disastrate coste sarde! L'unica salvezza e' emigrare!!!!!!!!!Non c'e' speranza!
Vespucci

26/07/2010 - 21.33.45
Tagliare per risparmiare , dal punto di vista etico, giusto. Rimane la questione di garantire a tutti i cittadini pari opportunit riguardo alle prime cure in caso di urgenza, anche a coloro che abitano in luoghi a bassa densit abitativa. Le strutture che ci sono state fino a poco tempo fa non fornivano un servizio all'altezza: quindi giusto che chiudano! RIORGANIZZARE LA RETE DEL 118 E, IN QUESTA FASE TRANSITIVA, SPOSTARE IL PERSONALE NEI DISTRETTI TERRITORIALI, POTENZIANDO I SERVIZI DELL'ASL, SPECIE PER L'ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA. MI SEMBRA IL MODO MIGLIORE PER FORNIRE AI CITTADINI DELL'ALTA IRPINIA UNA SANITA' ALL'ALTEZZA DELLA SITUAZIONE.
hirpus-one

26/07/2010 - 13.47.26
Dobbiamo combattere, E' una vergogna ci tolgono a noi per dare a Napoli e Caserta come oramai accade da anni, non e' giusto se vogliono fare il federalismo ben venga ma deve essere provinciale come avviene in Svizzera con i Cantoni cosi vediamo come se la cavano, la situazione e' vergognosa, Avellino e provincia hanno dato con i (rifiuti) ora basta, ci tolgono pure gli ospedali! bene per loro non per noi, e' giusto togliere i sprechi inutili ma Bisaccia, Sant'angelo dei lombardi, ed Ariano Irpino non li devono toccare visto la distanza con Avellino, e visto che le tasse le pagano tutti, i posti ospedalieri vanno mantenuti per l'assistenza ai bisognevoli non per dare poltrone altrui, possibile che nessuno prenda a cuore questo problema!Vediam come va a finire..saluti
GAETANO (vasco75bg@libero.it)

26/07/2010 - 12.27.34
La soluzione c' basta utilizzare i curriculum e non le conoscenze politiche per scegliere i primari ! Un primario libero... pu permettersi di esigere che il suo reparto funzioni senza preoccuparsi di non infastidire nessuno..... Ma purtroppo anche caldoro ha iniziato a distribuire gli incarichi secondo logiche di spartizione.........
infermiere

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