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| 09/10/2009 - 19.31.02 |
| il guaio e che ci sono persone che si mettono a fare gli imprenditori e non sono capaci.Quelli capaci prima hanno invogliato ad impiantare vigneti nuovi (con spese elevate)e poi dopo 3-4 anni il prodotto non lo vogliono,stabiliscono loro il prezzo e in alcuni casi hanno gia venduto il vino 2009 e poi dicono che le botti sono piene (2008) speculatori sui poveri cristi che vivono con quello che producono |
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| irpino docg |
| 07/10/2009 - 21.09.05 |
| negli anni (ultimi dieci) la richiesta del marcato del greco di tufo e' dminuita e il fiano prima stazionario negli ultimi due tre anni ha visto leggermente aumentare le vendite non compensando pero' le perdite di richiesta del greco,nel frattempo sempre piu' vigneti impiantati (anche con acquisto di decreti fuori regione senza alcun controllo da chi doveva cioe' utf di napoli ma anche cciaa di avellino) oggi e' naturale una crisi di sovrapproduzione delle uve,in piu' i piccoli agricoltori non sanno vendere le uve ,da qualche anno vengono in cantina e non chiedevano di vendere le uva ma di vendere proprio i terreni,allora gli imprenditori che fanno?questi sono i prezzi (bassi)delle uve ,le vendete ?in piu quest'anno le cantine sono piene del vino dell'anno scorso per le dimuite vendite a seguito della crisi mondiale e sicche' gli agricoltori purtroppo non riusciranno a vendere i propri prodotti,qualcosa di interessante ma nulla di piu' per le soluzione le ho sentite dal sig. acone......... |
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| amicovero_965@libero.it (amicovero_965@libero.it) |
| 07/10/2009 - 20.17.16 |
| mi rivolgo a tutti coloro che alzando il calice con un buon fiano....e dopo pi di un bicchiere vogliono dissertare sulle questione agricole!!!!
qualche giornata di lavoro nelle campagne io la darei volentieri come premio!!! a questi signori a cui piace il buon bere direi:rispettate il lavoro di chi ancora si alza la mattina e v a lavorare nei campi; vite, nocciole, olive, grano la situazione non cambia tutti ci speculano sopra e nessuna sa cosa c'e dietro....presto tutto questo finir perch gli ultimi contadini irpini sono oramai alla canna del gas, e pochi sono i figli propensi a continuare un lavoro fatto solo di sacrifici. nessuno mai si arricchito con lavoro della terra!!! meditate gente! meditate!! |
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| vecchio lupone |
| 07/10/2009 - 09.15.19 |
| Non sono un esperto di economia, cmque vorrei dire qualcosina in merito: Nonostante l'altissimo livello qualitativo delle nostre produzioni (riconosciuto dai docg) sembrerebbe che quantitativamente non siamo tra i primi in Italia. Mi sembra strano, molto strano che in questo mercato di alta fascia l'offerta sia superiore alla domanda...... Perche, oltre ai produttori, non interpellate qualche economista? Invitate qualcuno che ci spieghi come e possibile che un prodotto di tale pregio, conosciuto in tutto il mondo, non riesca ad essere distribuito allo stesso modo. Perche non e possibile mantenere lostesso prezzo aumentando la produzione? Grazie. |
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| hirpus-one |
| 06/10/2009 - 19.22.03 |
| Mi spiace dirlo, ma questa storia dello scontro tra agricoltori e trasformatori mi sa di ennesimo tentativo di chiedere interventi di natura assistenziale. Che fine hanno fatto le logiche del mercato? Bene fa la politica a non metterci il becco: e' una questione che debbono risolvere le parti in causa. |
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| Angelo |
| 06/10/2009 - 19.18.27 |
| Ma come si fa a distruggere l'immagine dell'Irpinia migliore solo in virtu' di quattro spiccioli in piu'. L'industria va male, il commercio peggio ancora, ora anche il vino. Al peggio c' ancora fine? |
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| Gaio |
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