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| 13/08/2009 - 12.37.44 |
| Piu' che di battaglia tra partiti, direi che si tratta purtroppo di una guerra tra "bande" dove lo scopo non e' quello di fornire soluzioni ma di conquistare posizioni di privilegio per i propri interessi personali... finche' la politica (e lo sanno anche i bambini) sara' questo non abbiamo speranza!!! |
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| Ludovico |
| 11/08/2009 - 23.49.30 |
| MI sembra che vi sia un errore di impostazione nei "nuovi partiti".Pdl e PD non riescono ad essere ancora partiti ed i vecchi politici della "altra" repubblica,si agitano in sezioni di partito che sono terra di nessuno.Il Buon senso dovrebbe far comprendere che la solidit di queste nuove aggregazioni passi per il rispetto reciproco,pur in presenza di ideologie ancora non del ancora completamente "amalgamate".
-Invece si assiste al vuoto organizzativo dei partiti ed alle iniziative estemporanee di questo o quel politico.-
Nel PDL alla provincia,IL partito non ha saputo tutelare l'avv.Freda,"AN" convinto ma certamente politico e professionista di valore.
Nel PD Galasso non ascolta via Tagliamento(ma i vertici del PD gli hanno consigliato qualcosa?)ed esclude completamente gli ex Ds che pur cercano di specificare di non essere ex di nulla,ma semplici iscritti al PD,che aderiscono alla mozione "Bersani",diversa dalla mozione alla quale aderisce Galasso.
Sembra una esecuzione sommaria dei nemici,ma non cos che si rafforza un partito....democratico.
E poi ,la giunta, formata da...brave persone,ma avremmo preferito qualche professionalit pi specifica.(con salvezza di Biazzo)
Quanto a Gengaro, persona che ama la citt e senza la zavorra di vecchi Soloni,potr sicuramente far bene.
a presto e buon lavoro a tutti
www.avellino@libero.it |
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| uno di noi (www.avellino@libero.it) |
| 11/08/2009 - 22.20.31 |
| TUNNEL lungo TUNNEL corto TUNNEL non si fara' questo era il dilemma che attanagliava gli ex ds nella passata amministrazione,ma alla fine tutti si sono rappacificati e il danno e rimasto alla citta' sempre ben visibile,e ora di smetterla di pensare alle poltrone,ma di lavorare per il bene della comunita'. |
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| renato (r.dargenio@libero.it) |
| 11/08/2009 - 17.26.24 |
| gli ex ds non si vogliono confrontare,nel pd,perch sono sempre stati minoranza,nel pdl pesa ed ingombrante la presenza e l'alleanza con i demitiani...vedi merito e libert,x quanto riguarda nella sinx avellinese,finch quel signore che si f chiamare il vescovo rosso ,il quale non si capisce e non si vuol fare capire cosa vuole......una volta si scaglia contro de mita adesso con gengaro.....ma cosa dice?????ecco perch la sinx in prov.di avellino se non si allea con il centro sempre perdente. |
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| irpino |
| 10/08/2009 - 22.00.22 |
| una cosa e certa,oggi per avere un posto di lavoro basta candidarsi e con un po'di fortuna ci si riesce. |
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| Concetta (coma.82@alice.it) |
| 10/08/2009 - 18.10.43 |
| Alcuni equilibri che avevano per lungo tempo caratterizzato lo "stallo",anche in virt di uno strapotere delle lobby demitiane e manciniane,si stanno consumando.Il problema che non c' il ricambio propio per la lunga stasi generazionale,tanti fermenti,alcune individualit che cercano di aprire una breccia nel muro del consociativismo di stampo clientelare e poi il buio completo.Lo scenario,in sostanza immodificato,i medici ai posti di comando nel segno del proselitismo delle caste,una societ opulenta e rinunciataria perch non avverte,al momento,segnali di crisi d'identit e i nostri giovani se non sono figli della borghesia dei partiti ,non hanno alternative alla fuga.Uno scenario davvero incorraggiante per i futuri vertici dei poli (clonati o similari).Gengaro,figlio della giunta DiNunno,una breve parentesi con alcune frange del centrodetra e poi la confluenza nella presunta sinistra radicale,ma pur sempre un rappresentante della vecchia nomenclatura.Avellino ancora ostaggio della partitocrazia,una stampa troppo collusa con la borghesia ciarlatana e pressapochista e tutto ci contribuisce alla non realizzazione del tanto decantato rinnovamento politico.Speriamo che mi sbagli. |
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| GENKO 60 (jennaro60@alice.it) |
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