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CANTIERI FUORILEGGE

01/05/2009 - 19.01.16
Se ci sono canieri fuorilegge probabile che i costruttori o palazzinari rispettino la loro legge, cio quella degli intrallazzi.Ma poi in virt della presenza di ben 3 corpi di polizia come possibile che le regole di civile convivenza vengano glissate con tanta facilt?C' qualcosa che non quadra,qualche sindrome d'illegalit che tende a proteggere i clan , una mentalit camorristica diffusa sul territorio dove tra evasori fiscali e falsi poveri a pagarla sono sempre gli stessi;i lavoratori.
genko60 (jennaro60@alice.it)

29/04/2009 - 19.33.58
Cantieri, conceria: lavoro nero e sicurezza. Ma dove siamo finiti? Ma che provincia e' diventata l'Irpinia? Certe volte a leggere le cronache recenti mi pare di stare nel terzo mondo. Mettiamoci pure il call center con due ragazzini con meno di 16 anni. E la politica che fa, quando sente queste notizie? Loro sono impegnati con la campagna elettorale. Avessi mai sentito il commento di qualche esponente politico dopo queste schifezze che vengono fuori. Anche questo conta quando si chiedono i voti.
Lello

29/04/2009 - 07.21.14
Ci sono cantieri, ad Avellino, che vanno a rilento anche perche i soldi sono finiti ed imprese e tecnici lavorano senza essere retribuiti, ne' avendo la certezza di esserlo in futuro. I prezzi sono quelli di molti anni fa con ribassi del 30 per cento. Secondo voi si puo lavorare in queste condizioni? L'impresa puo rispettare le regole? Ed il povero tecnico deputato alla sicurezza dei lavoratori deve bloccare tutto o cercare di favorire in qualche modo il termine dei lavori nel modo migliore possibile, assumendosi al momento gratuitamente le responsabilita', solo al fine di garantire al piu presto decorose sistemazioni per i bisognosi, nel caso si tratti di ccostruzioni di civili abitazioni? Parlare senza nozioni di causa e' facile, ma bisogna andare al cuore del problema!!!! Perche' non intervistate R.U.P. del comune di Avellino?
r.s.f.e.

28/04/2009 - 22.54.49
IMPARATO,SOTTIL,DE IESU,SEMBRA UN TRIS DI ATTACCANTI DA INTER,MA E GRAZIE A LORO CHE AVELLINO E ANCORA UN ISOLA FELICE,MA OCCORRE NON ABBASSARE LA GUARDIA SIA PER IL LAVORO NERO,E LE GRANDI OPERE NEL CAPOLUOGO CHE SPESSO CON GARE VINTE AL RIBASSO ALLA FINE NON RISPECCHIANO NELLA QUALITA' LA PROGETTAZIONE REALE E DIVENTANO CATTEDRALI NEL DESERTO A DANNO DELLA CITTA'.
renato (r.dargenio@libero.it)

28/04/2009 - 20.54.25
L'unica speranza che abbiamo noi operai e' che i controlli da parte delle forze dell'ordine non si fermino. Se aspettiamo che siano gli imprenditori a darsi una regolata, sprechiamo solo tante e rimarreno a contare le vittime degli infortuni. Spesso si parla di piccole imprese che per risparmiare prendono gente in nero e non adottano le misure di sicurezza. Qui il vero problema sono proprio i grandi costruttori.
Giulio

28/04/2009 - 15.18.54
D'accordo sui controlli dei cantieri, ma chi controlla ad Avellino l'Ispettorato del Lavoro? Mah........
Rex

28/04/2009 - 10.51.15
La concorrenza leale, la sicurezza sul lavoro ed il benessere si crea a partire dagli appalti pubblici: assurdo effettuare lavori pubblici con ribassi al 30% e le imprese oneste dannarsi a cifre ridicole sul lavoro privato. I controlli li facciano sui lavori pubblici e a violazione accertata le pubbliche amministazioni non facciano la parte della vittima costituendosi parte civile: se esiste la RESPONSABILITA' OGGETTIVA ad ognuno le sue RESPONSABILITA'!
non c' volont a cambiare

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