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| IL RUOLO DELLâINFORMAZIONE |
| 24/05/2004 - 10.45.02 |
| VORREI CONFERMA AD UNA NOTIZIA APPRESA SABATO CIRCA IL FATTO CHE UN DETENUTO PENTITO ABBIA CONFESSATO CHE NEI PILASTRI DEL CINEPLEX CI SIANO SEPOLTI DUE UOMINI ED UNA DONNA E CHE FORSE L'UOMO SIA UN CERTO GENOVESE DI TORRETTE. GRAZIE |
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| PATRIZIA (GRAZIANO.66@VIRGILIO.IT) |
| 22/05/2004 - 12.30.26 |
| Mi sembra che l'informazione in irpinia abbia avuto un ruolo importante, specie nella denuncia dei problemi della città. Spero che anche con la nuova amministrazione la stampa sia di stimolo per la risoluzione delle emergenze a cominciareda quella del traffico e della vivibilità |
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| MARINO |
| 21/05/2004 - 8.35.38 |
| Grazie a Berlusconi questo problema è irrisolto.
C' ha tutto lui.
Ultimamente su canale 5 ha piazzato Belpietro, direttore del Giornale di Milano.....scusate di Berlusconi, che è "leggermente" di parte.
In Rai impedisce le programmazioni a Santoro e Biagi, va da Vespa chiedendo di non essere contraddetto, ha piazzato Del Noce a RaiUno.
Per chi non lo sapesse quel diverso di Del Noce era parlamentare di FI.
Clemente Mimum, direttore del TG1, da poco affiancato dal concittadino Marzullo (rinnegato) non ha mai nascosto le sue simpatie per AN, il CDA della Rai è composto da 4 loschi personaggi vicini alla Casa delle "Libertà"...ma quali.
I programmi più seguiti sono stati presi d' assalto.
Di politica al TG1 ne parla un altro caro concittadino Pionati (anch' egli rinnegato).
Non parliamo delle reti Mediaset.
Mentana, Liguori, Giordana, Fede (anche se non conta)....
Per quanto riguarda la carta stampata l' ultimo tentativo è stato , con l' allontanamento di De Bortoli, l' assalto al Corriere della Sera.
Dimenticavo i settimanali..... tutti dell' amico Silvio.
Oggi, Gente, Di+, Sorrisi e Canzoni, Panorama............
In Italia anche questo è concesso.
Ma dove sta questo conflitto di interessi?
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| ANDREA |
| 21/05/2004 - 17.21.33 |
| perché non raccontate la verità. L'accordo tra centrosinistra, Udeur e compagni per la provincia prevede che il collegio della De Simone nel 2006 vada al cognato di Mastella, quello di Maccanico ad un esponente Ds (facile immaginare chi), Flammia fatto fuori a vantaggio din Giusto. Insomma: il mercato delle vacche |
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| duilio |
| 21/05/2004 - 17.17.58 |
| Nella campagna elettorale per le comunali tv e giornali stanno aloimentando moklti equivoci. Il primo: la battaglia è solo tra i big Rosato e Barile. Il secondo: Barile è il Di Pietro di Avellino (ma quando mai?); Barile è a capo di una lista civica, piena, 'però, di politici di professione, ispirata da Gargani e sostenuta da tutto il centrodestra. Ultimo equivoco: il centrosinistrra è il rinnovamento..Balle. Parlate anche degli altri candidati...
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| gianni |
| 20/05/2004 - 17.35.39 |
| C'è bisogno di una stampa libera e pluralista che non sia asservita al potere economico o politico. Troppi servizi delle tv locali come dei giornali locali sono influenzati dalle inserzioni pubblicitarie, da chi in cambio della pubblicità chiede trattamenti di favore nei servizi giornalistici. Fino a quando sarete tutti schiavi di queste dinamiche, L'irpinia non potrà avere un settore dell'informazione libero ed autonomo |
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| in forma azione |
| 20/05/2004 - 16.32.59 |
| Nell’ edizione del telegiornale delle 14.00 del 20/5/2004 avete intervistato un gruppo di ragazzi riconducibili al gruppo malepasso.
Quell’intervista strumentale è fautrice della cattiva informazione, in quanto i ragazzi in merito ad un loro allontanamento dalla struttura fatiscente di P.zza Maggiore (dietro al Duomo di Avellino) minacciano forze politiche che in prossimità delle elezioni vogliono sfrattarli.
E’ bene ricordare che da anni si parla di un loro allontanamento da quella struttura fatiscente in modo da restituire alla città l’antica p.zza Maggiore, dove oltre al duomo si affaccia il palazzo Victor Hugò e il teatro Gesualdo.
In nessuna città di Italia si permette ad un gruppo di ragazzi, con tutto il rispetto delle loro idee politiche di restare in una struttura fatiscente, in un centro storico che ha già da tempo perso la sua identità.
Tra l’altro chiunque si reca in quel luogo può verificare che è ritrovo di cani randagi e purtroppo di giovani che non fanno nulla dalla mattina alla sera e si fanno lunghe canne sognando un posto che gli spetta di diritto.
Perché non intervistate i cittadini di avellino e chiedete se vogliono che tutto intorno al duomo si realizzi una bella piazza.
E’possibile che in questa città come a Benevento e salerno non si debba cambiare e farci sempre assistere da diessini e loro compagni di merende?.
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| abellinum |
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